Festa a Vico 2012

Giugno è tempo di Festa a Vico, la famosa kermesse enogastronomica organizzata dallo Chef Gennaro Esposito che ormai da nove anni riesce a riunire gli chef stellati del panorama internazionale, i migliori chef emergenti e centinaia di operatori del settori, addetti stampa ed appassionati nelle splendide location di Vico Equense.

….e tutti giù per terra, ovvero il mio piatto da fine del mondo!

Questo è il tema che ispirerà i piatti degli chef protagonisti dell’edizione 2012 che si svolgerà in 4 giornate secondo il seguente programma:

Domenica 3 giugno: novità di quest’anno, dalle ore 18, sulla spiaggia di Seiano sede della Torre del Saracino, cuochi simbolo della cucina italiana ed internazionale tra cui di Moreno Cedroni, Davide Scabin, Antonino Cannavacciuolo, etc, saranno protagonisti per dare consigli ai cuochi più giovani e a tutti gli intervenuti esprimendola loro filosofia di cucina.A seguire tanta festa….

Lunedì 4 giugno: nella magnifica cornice del complesso Il Bikini di Giorgio Scarselli, saranno protagonisti oltre 50 chefs emergenti del panorama italiano che dai loro banchetti distribuiranno la loro interpretazione del tema della festa.

Martedì 5 giugno: al complesso Axidie tocca agli chef stellati con le stesse modalità.

Mercoledì 6 giugno: altra novità dell’edizione 2012, alla Pizza a Metro di Vico Equense, la famosa Università della Pizza, i maggiori interpreti di questo piatto italiano si confronteranno nel seminario “La pizza centimetro per centimetro” dedicata alle sue tecniche e segreti .

Come sempre Festa a Vico è sinonimo di beneficenza, infatti tutto il ricavato degli ingressi sarà devoluto ai meno fortunati. Tutte le modalità degli accrediti al sito ufficiale della Festa.

Anche quest’anno, nella serata degli chefs emergenti del 4 giugno al Bikini, Le Tre Arcate saranno rappresentate da Salvatore Accietto e Alessandro Russo che proporranno un piatto inedito per l’occasione: Il Bounty di Baccalà.

Salvatore Accietto e Alessandro Russo a La Festa a Vico 2011

Ispirandosi ironicamente al famoso snack degli adolescenti, l’interpretazione del tema “il mio piatto da fine del mondo” nasce dall’idea di ricordare la fine del piccolo mondo della fregata Bounty, oggetto del più famoso ammutinamento della marineria britannica ripreso dal racconto di Jules Verne.

L’occasione è ghiotta per conciliare un’esclusiva occasione enogatronomica alla beneficenza. Vi aspettiamo!

Questa voce è stata pubblicata in Da non perdre, Eventi e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...